101 BillionCome 101 Miliardari potrebbero Cambiare il Mondo
Nicolas Berggruen

Nicolas Berggruen

Aprire mille club culturali in dimore storiche per le idee impossibili

Ha destinato un miliardo di euro alla fondazione di mille piccoli circoli culturali, ciascuno ospitato in una dimora storica. Ha incaricato Berggruen Arts & Culture, la fondazione con cui ha già restituito alla città di Venezia Palazzo Diedo, di cercare gli edifici e trattare con i proprietari. Ha poi aperto una piattaforma dove chiunque può proporre un'istituzione da fondare, come si presenta una petizione per raccogliere firme. Un club di Michael Jackson che si riunisce ogni mercoledì sera in un palazzo veneziano, una società di fisiognomica con biblioteca propria, un'accademia del dadaismo o un circolo di ascolto dei dischi Jungle degli anni Novanta. Le firme sono gratuite e dimostrano quante persone desiderano che quel luogo esista. Quando una proposta raggiunge mille sostenitori, viene presentata ai mecenati che condividono quella passione. Berggruen ha speso il miliardo entro il primo anno, destinando settecento milioni all'acquisto e alla concessione pluriennale di palazzi, duecento al loro restauro e all'allestimento dei circoli e cento alla piattaforma, al personale e all'avviamento. Ogni club dispone di una società propria e deve coprire le spese con quote associative, biglietti, ospitalità e affitto delle sale. Gli immobili rimangono patrimonio della società madre, che vive dei canoni e partecipa agli utili dei circoli. I mecenati finanziano nuovi club e ricevono il diritto di intitolare una sala o di diventarne presidenti onorari. Il mercoledì sera, a Venezia, si sente Michael Jackson da una finestra del piano nobile. Al piano di sopra discutono della forma dei nasi e nessuno dei due circoli sa perché l'altro esista.